martedì 25 novembre 2008

precisazione

chiedo scusa ai visitatori ma a scanso di equivoci devo una precisazione: avendo poca esperienza per entrare nel mio blog ho dovuto utilizzare l'indirizzo di Arianna ma i contenuti del post precedente e di questo sono miei e me ne assumo la responsabilità. Di nuovo, buonanotte e tanti auguri a tutti noi ANNA GIACOMUCCI

lunedì 24 novembre 2008

ci risiamo:gente d'Abruzzo alle urne!!

Care amiche ed amici... ci risiamo, ancora qui, ancora con un appuntamento elettorale...anticipato per i noti eventi che hanno portato tristemente alla ribalta la nostra regione. La nave affonda, la delusione è tanta..e la voglia di scappare è grande. Ma il panico non aiuta quasi mai ad affrontare le emergenze. Ed io evidentemente non sono un topo. L'alternativa è affogare nel berlusconismo che ormai da 15 anni corrode e corrompe la nostra democrazia alle radici. IO NON CI STO...e per questo ancora una volta ho scelto di ESSERCI. Non appartengo,( purtroppo per me, forse), a coloro che stanno alla finestra e dal loro osservatorio privilegiato criticano chiunque si muova nella piazza. Il lamento , sport molto diffuso, non ha mai generato grandi innovazioni. Preferisco essere in campo e fare la mia parte perchè la nave non affondi, per salvare ciò che è salvabile e portare nuova linfa ed idee per la rinascita di un" nuovo umanesimo" e di una vera civiltà in questo nostro Abruzzo e nella nostra Italia. Per questo, nonostante tutto, ho deciso di accettare la proposta di candidatura nella lista "la sinistra". Sono un ambientalista da sempre, tra i soci fondatori della legambiente e del partito dei VERDI e non ho mai pensato di trasmigrare in altri lidi o partiti. Continuo ad essere convinta, oggi più che mai, che la questione ambientale non sia una fra le tante, ma quella fondamentale da cui si dipanano tutte le altre. E non è ideologia..nè un vezzo culturale, si tratta di sopravvivenza del pianeta, della nostra vita e di quella delle generazioni future! Questa parte di mondo in cui ho avuto la fortuna di nascere si comporta come lo stolto che taglia il ramo su cui è seduto:consumismo sfrenato, sperpero delle risorse, distruzione di habitat e preziosi ecosistemi, sfruttamento spietato del territorio e dei più deboli...mancanza assoluta di RESPONSABILITA'.
Questo sistema globale e massificante, odia le biodiversità nell'ambiente ma anche nel sociale e nella politica. Così hanno deciso di estinguere le minoranze (e noi verdi tra questi) perchè sono fastidiose...si oppongono alla TAV, al megaponte sullo stretto di Messina, alla privatizzazione dell'acqua, alle industrie insalubri ed inquinanti vicino ai centri abitati e sulla costa...insomma dei rompiscatole.Non lasciano lavorare in pace il MANOVRATORE! Ebbene sì e ne siamo fieri..e finora siamo riusciti ad evitare un grande sperpero di denaro pubblico per opere inutili e spesso dannose. Siamo cittadinanza attiva insieme alle tante associazioni con cui ci confrontiamo quotidianamente e con cui condividiamo idee,impegno, battaglie e progetti . Ed è questo, per me, l'Abruzzo migliore...Tutte queste persone che non pensano soltanto al loro giardino, che si ostinano a non volere uno stato-azienda, a non volere che imperante sia solo la legge del mercato...ma pensano al pianeta come alla casa di tutti ed al paese come una grande COMUNITA' ....di cui avere CURA...con amore, passione e responsabilità.
Un abbraccio speciale a loro ed a tutti quelli che hanno avuto la pazienza di leggere questo primo post (quasi uno sfogo all'una di notte)...e grazie al grande Massimo che mi ha offerto questa possibilità.

martedì 18 novembre 2008

PER UN ABRUZZO SENZA CENTRO OLI

Nel 2008 è inconcepibile uno sviluppo dei territorio e dell'economia basato sul petrolio che non porta né lavoro né ricchezza (se non per i pochi privilegiati).

NO AL PETROLCHIMICO DI ORTONA DENOMINATO "CENTRO OLI"
Si a uno sviluppo sostenibile della Regione Abruzzo • Sì all'agricoltura di qualità e al biologico • Sì al turismo di qualità • Si ai Parco della Costa Teatina • Sì agli insediamenti industriali non distruttivi • Sì alle fonti energetiche pulite e rinnovabili (sole, vento, acqua, idrogeno) • Sì ad un fondo di garanzia per le piccole e medie imprese • Sì alla rivalutazione dei centri storici • Sì all'edilizia scolastica pubblica, sì all'edilizia sanitaria pubblica, sì all'edilizia popolare.

QUESTO E' L'ABRUZZO CHE VOGLIAMO
Il Consiglio Regionale del 30 settembre 2008 ha bloccato il "Centro Oli" fino ai 31/12/2009: sono stati scongiurati per adesso i pericoli a salute umana, agricoltura di qualità ed ambiente.

Firma la petizione contro il centro oli



Tratto dal volantino elettorale
di Anna Giacomucci

UN ABRUZZO MIGLIORE

Trasparenza, rispetto delle istituzioni, serietà, professionalità hanno sempre caratterizzato l'azione politica dei verdi per un Abruzzo in cui:
  • non ci sia clientelismo
  • i diritti siano uguali per tutti
  • i politici siano i rappresentanti dei popolo e non di se stessi
  • la ricchezza della Regione sia equamente redistribuita tra tutte le categorie dei lavoratori, dei pensionati, dei precari, dei "nuovi poveri", di tutte le fasce sociali della nostra variegata società
  • i diversamente abili siano parte attiva della collettività
  • il lavoro femminile trovi finalmente una propria dignità
Tratto dal volantino elettorale
di Anna Giacomucci